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L'astice alla catalana

 

L’astice alla catalana, come si evince dal nome, è un piatto di origine spagnola, per la precisione della regione della Catalogna.

Questa pietanza semplice ma molto gustosa, formata da polpa di astice mista a pomodori e cipolla rossa, può essere servita sia come antipasto che come secondo piatto, e può essere realizzata anche con un altro pregiato crostaceo: l’aragosta.
Tagliate a rondelle sottili la cipolla rossa (meglio se di Tropea) e mettetela a bagno in una ciotola coperta con acqua e un cucchiaio di aceto per almeno 20 min.
Se avete acquistato un astice vivo, legate le sue chele con degli elastici spessi, in modo che non vi possa pizzicare.

Nel frattempo mettete a bollire una capiente pentola di acqua, nella quale immergerete rapidamente l’astice precedentemente sciacquato sotto l’acqua corrente; coprite immediatamente la pentola con un coperchio per evitare schizzi di acqua bollente dovuti al dimenarsi dell’astice; trascorsi non più di 10-12 minuti, estraete l’astice dall’acqua e lasciatelo sgocciolare.
Tagliate la polpa a rondelle, mentre con l’aiuto dell’apposito attrezzo o, in mancanza, con uno schiaccianoci, rompete il guscio delle chele e recuperatene la polpa interna estraendola tutta intera (avrà la stessa forma delle chele).
In una ciotolina raccogliete con un cucchiaino la parte molle contenuta nella testa dell’astice e mischiatela con olio, limone, sale e pepe macinato. Affettate ora i pomodori, conditeli con olio e sale e stendetene un letto su di un piatto da portata, adagiatevi la polpa dell’astice tagliata a rondelle e le chele, guarnite con le rondelle di cipolle precedentemente scolate e versatevi sopra la salsina preparata con olio, limone e la parte molle dell'astice raccolta col cucchiaino.

La ricetta del Ristorante Alessandro viene arricchita da un bicchiere di panna fresca, un goccio di brandy, un po’ di capperi ed una spruzzata di curry Madras (spezia).

Abbiamo abituato i nostri clienti a questa variante e ne sono andati entusiasti.

Cordiali saluti
Bettinelli Marco
(chef e proprietario)